Macchina per forgiatura automatica Hatebur AMP30 - 230 ton
Hatebur AMP30 macchina per forgiatura automatica - descrizione
Specifiche tecniche Hatebur AMP30 (ID:76083)
| Tipo | Macchina per forgiatura automatica |
| Produttore | Hatebur |
| Modello | AMP30 |
| Anno di revisione generale | 2013 |
| Diameter range | 64 mm |
| max. width across flats | 56 mm |
| max. outside dia. of round pieces | 64 mm |
| bar dia. | 18-40 mm |
| cutting length | 20-72 mm |
| output – pieces/min | 140 |
| number of forming stations | 3 |
| press power | 230 ton |
Macchina per forgiatura automatica Hatebur AMP30 - processi e operazioni tecnologiche
| Forgiatura | Processo di deformazione plastica del metallo, in cui il pezzo cambia forma sotto l'azione di colpi o pressione statica. Durante la forgiatura, la struttura del metallo si densifica, le disomogeneità interne vengono eliminate e le proprietà meccaniche del materiale migliorano. Grazie a ciò, i prodotti forgiati si distinguono per elevata resistenza e affidabilità sotto carichi significativi. La forgiatura è impiegata sia per produrre pezzi finiti sia per preparare pezzi per la successiva stampa. |
| Forgiatura a stampo chiuso | Il pezzo viene deformato all'interno della cavità di uno stampo che limita il flusso del metallo, costringendolo a riempire la forma esatta dell'utensile. Sotto alta pressione, il materiale si espande in ogni incavo e dettaglio dello stampo, producendo un pezzo con geometria precisa. Questo metodo offre alta precisione e ripetibilità, essendo lo standard per la produzione in serie e di massa di fucinati complessi. |
| Preformatura | La preformatura prepara il pezzo per l'operazione principale di stampaggio, conferendogli una forma approssimativa del futuro componente. Il metallo viene distribuito nello stampo per facilitare il riempimento finale e ridurre l'usura dell'utensile. Questo passaggio intermedio migliora la precisione e la qualità del prodotto finito. |
| Ricalcatura | La ricalcatura si basa sulla capacità del metallo di fluire plasticamente sotto compressione. Quando il pezzo viene compresso dall'estremità, il materiale si sposta verso l'esterno, aumentando la sezione trasversale esattamente dove richiesto dal design del componente. È così che si formano teste di bulloni, flange, collari e transizioni a gradino. L'operazione viene eseguita su ricalcatrici orizzontali e presse, garantendo elevata precisione e ripetibilità nella produzione in serie di elementi di fissaggio e particolari a stelo. |
| Ricalcatura | La formatura di una testa all'estremità di un pezzo a stelo è un'operazione fondamentale nella produzione in serie di elementi di fissaggio. Il metallo viene ricalcato assialmente e, sotto pressione, riempie la cavità dello stampo assumendo la forma della futura testa. Il processo avviene su ricalcatrici a freddo e presse a caldo, garantendo alta velocità e minimo consumo di materiale. I pezzi ottenuti sono utilizzati per bulloni, rivetti, prigionieri e altri componenti con estremità ispessita. |
| Calibrazione | Un'operazione di finitura che porta il pezzo fucinato a dimensioni precise. Il pezzo viene inserito in uno stampo di calibrazione, dove sotto pressione la superficie viene livellata e la geometria portata alle tolleranze specificate. Questo processo elimina piccole distorsioni di forma rimaste dopo le operazioni precedenti. Di conseguenza, il pezzo ottiene dimensioni stabili e una superficie liscia senza lavorazioni meccaniche aggiuntive. |
| Punzonatura | Un foro in un pezzo massiccio è un compito che risolve la punzonatura di pezzi massicci. Il metallo non viene trapanato, ma sfondato: il punzone penetra nel pezzo, spostando lateralmente il materiale e formando un foro passante o cieco. L'operazione viene eseguita su presse, mantenendo intatta la struttura del metallo attorno al foro. Impiegata nella produzione di boccole, anelli e alberi cavi. |








